venerdì 19 dicembre 2014

Finlandia - Febbraio/Marzo 2013




DIARIO DI VIAGGIO:

Quest'anno cambio di rotta: si va in una meta al freddo... La Lapponia, più precisamente in Finlandia.
Per una freddolosa come me è un grande passo avanti. Cosa mi ha spinto a scegliere questo viaggio? Innanzitutto volevo realizzare un sogno, quello di vedere l'aurora boreale; in secondo luogo l'ho presa come sfida personale, non posso limitarmi a non visitare paesi nordici solo per la mia stramaledetta freddolisità, per cui... Keep Calm & Go To Finland!

Inizialmente avevo pensato di fare un viaggio tutto organizzato della serie "se mi perdo in mezzo al freddo e al gelo c'è sempre qualcuno che verrà a cercarmi". Poi ho cominciato a cercare su internet ed ho visto che molte persone hanno organizzato tutto da sè, per cui perché non potevo farcela io ?! 
Devo dire che non è stato molto semplice organizzarlo perché essendo una meta "insolita" sul web non si trova granché, ma dopo tanta pazienza ce l'ho fatta.
La prima cosa alla quale ho pensato è stata quella di verificare il periodo migliore in cui poter avvistare l'aurora boreale. Ho scoperto che il periodo migliore è tra la fine di Febbraio e inizio Marzo infatti molti tour operator organizzavano viaggi proprio in quel periodo e sui vari blog ho visto che il 2013 sarebbe stato l'anno migliore in cui poterla vedere (e così è stato). Ho subito prenotato il volo (Milano - Ivalo) su Govolo.it al costo di 382€ a testa con scalo ad Helsinki e poi ho cercato tra i vari paesini circostanti ad Ivalo verificando quale tra tutti offriva più possibilità di escursioni. La mia scelta è stata indirizzata su Inari (circa 40 km dall'aeroporto di Ivalo), qui abbiamo prenotato l' Hotel Inari con ottime recensioni su Tripadvisor e con prezzi modesti. Poiché eravamo in 4 abbiamo deciso di prenotare un appartamento per 5 notti al costo di 205€ a testa calcolando esattamente i giorni che ci sarebbero serviti per poter fare tutte le escursioni. Scelta azzeccatissima direi... più giorni sarebbero stati troppi (una volta che hai fatto l'escursione non c'è molto da fare) ed è anche stata la scelta sicuramente più economica dato che avendo la cucina a disposizione ed avendo un bel supermercato di fronte all'hotel abbiamo risparmiato molti soldi.
Tutte le escursioni sono state prenotate tramite mail dall'Italia direttamente tramite l'albergo che ci ha fornito le brochure con i prezzi, noi abbiamo optato per quelle organizzate da "Lake & Snow Inari".
Sconsiglio assolutamente il viaggio organizzato perché, in base ai preventivi richiesti, avremmo speso circa 800€ in più a testa per stare in vacanza anche un giorno in meno.
Dopo aver acquistato l'abbigliamento termico necessario finalmente è arrivata l'ora di partire.



Atterriamo alle h 22 all'aeroporto di Ivalo e ci viene a prendere un taxi collettivo prenotato tramite l'albergo (costo 39€ andata e ritorno).
Durante il tragitto ad un certo punto la navetta si ferma, in mezzo al nulla, spegne le luci e ci fa scendere per farci ammirare la nostra prima emozionante aurora boreale, non volevo credere alla fortuna sfacciata, sapevo di avere molte probabilità di vederla, ma già la prima sera...
Siamo tutti fuori con il naso all'insù e la bocca aperta ad ammirare questa meraviglia e del tutto incuranti del freddo, e per dirlo io... Arriviamo in Hotel e andiamo a dormire già felicissimi.


La nostra camera
Cucina dell'appartamento
Hotel Inari
Oggi giornata dedicata agli husky, alle h 14 viene a prenderci il nostro accompagnatore Erik che ci porta nella sua fattoria di husky e cavalli. E' bellissimo e privilegiato essere solamente tra noi quattro (uno dei tanti vantaggi del non andare in posti affollati dai turisti). Dopo una breve spiegazione dei segnali da utilizzare con i nuovi amici pelosi, partiamo con due slitte sul lago ghiacciato. Due di noi "guidano" la slitta e gli altri due se la godono nello slittino e scattano foto. Io in due occasioni chiedo a Gabry di farmi posto alla guida.
Si sente subito la spinta e la forza che impiegano gli husky per tirare ed è evidente quanto si divertano a correre in mezzo alla neve.

Lory e Luisa alle prese con la slitta
Selfie sulla slitta
Un attimo di riposo per gli husky

I cani corrono molto velocemente per cui fa davvero tanto freddo (non sento più le mani e i piedi) ma una volta finito il giro Erik ci mostra il recinto con le cucce dei cani, sono meravigliosi... oltre ad essere bellissimi ognuno ha la propria personalità, alcuni sono dolcissimi e in cerca di coccole, altri sono più schivi e solitari.







Passiamo a salutare anche i suoi cavalli artici, bellissimi dolci e un pò invadenti perché cercano di leccarci (o mangiarci) il giubbotto.


Cavalli artici

Gabry e il cavallo artico
Erik e il figlio ci ospitano in una tipica tenda lappone e ci offrono thé caldo al lampone, salsicce e il buonissimo Karelian Pastry (Karjalanpiirakka nome in finlandese, impronunciabile) che è una specie di tortina salata con burro, latte e riso.





Una volta ripresi dal freddo, andiamo a vedere il recinto con i cuccioli e la sua sauna, ci racconta (rigorosamente in inglese) un pò di curiosità sulla sauna e su come riconoscere l'età degli alberi, veramente molto interessante, guardiamo il quasi tramonto sul lago ghiacciato e Erik ci riaccompagna in albergo.


Recinto dei cuccioli
Erik e un cucciolo
Erik e la sua sauna
Lago ghiacciato quasi al tramonto

La giornata è stata entusiasmante, Erik è un tipo molto singolare, un lappone dagli occhi di ghiaccio che però sa parlare un pò di spagnolo e contrariamente da quanto ci si possa aspettare è molto accogliente...
Il costo dell'escursione di oggi è di 186€ a testa per una durata complessiva di 3,5 h circa.
Andiamo a nanna anche questa sera con la fortuna di vedere un'incredibile e meravigliosa aurora boreale (la più bella di tutto il viaggio), vista addirittura in due orari diversi, alle h 19 e alle h 22.30. Per vederla e scattare delle foto decenti ci siamo appostati all'interno del lago ghiacciato che si trova dietro l'albergo con il cavalletto e dopo pochi minuti abbiamo visto questo spettacolo...






Per oggi non avevamo programmato nessuna escursione per cui abbiamo deciso di fare una capatina a Rovaniemi per vedere la casa di Babbo Natale.
Stamattina il termometro segna -18° (ma non c'è da spaventarsi, è proprio vero che il freddo è diverso rispetto al nostro, molto meno umido e sicuramente più sopportabile). Alle h 7.15 prendiamo l'autobus che si ferma tutte le mattine di fronte all'albergo e che porta ad Ivalo (8,30€ a testa), dal centro di Ivalo abbiamo preso un taxi che ci ha portato fino in aeroporto (25€ da dividere per 4 persone). Una volta arrivati in aeroporto ci siamo fatti fare un preventivo dalla Hertz per il noleggio di un'auto per una sola giornata ma soprattutto per fare in modo che al ritorno, anziché tornare in aeroporto e prendere nuovamente autobus e taxi, potessimo portare la macchina direttamente al nostro albergo e lasciare le chiavi in reception. Il costo del noleggio è di 55€ a testa. La macchina che ci affidano è una Yaris ultimo modello con telecamera posteriore attiva in retromarcia, navigatore touch screen e gomme chiodate.
La strada è praticabilissima, seppur innevata quasi interamente, si va a più di 100 km/h senza problemi di nessun genere. Durante il tragitto ci fermiamo a fare benzina e facciamo un incontro particolare... cose che per noi sono assolutamente impossibili... vicino a noi incontriamo una motoslitta che fa rifornimento, troppo bella questa scena, devo scattare una foto!





Cartelli stradali insoliti
Incontri strani al distributore di benzina
Pensilina dell'autobus
Dopo circa 3,5 h di viaggio è ora di pranzare per cui andiamo al Mc Donald's di Rovaniemi, famoso per essere il Mc più a Nord nel Mondo.
Dopo pranzo andiamo al Santa Claus Village, l'ingresso è gratuito però se vuoi fare una foto con Babbo Natale (poiché non puoi farla con la tua macchina digitale) si paga. Noi abbiamo acquistato giusto una foto ricordo (per tutti e 4) della dimensione più piccola che c'è alla "modica" cifra di 15€. Qui c'è la linea che delimita l'inizio del Napapijri ovvero il Circolo Polare Artico.
In generale purtroppo sono rimasta un pò delusa, nel parco praticamente (a parte Babbo Natale) ci sono solo ristoranti e negozi di souvenirs quindi è evidente che è stato costruito per i turisti. inoltre Babbo Natale ha la barba finta, ho potuto notarlo perché ero in piedi sopra di lui quando abbiamo fatto la foto, però devo dire che è molto simpatico, per farci sorridere nella foto ha urlato "mandarino" ah ah ah. Lo spirito natalizio l'ho sentito ben poco, c'è anche da dire però che siamo a Marzo... La cosa che mi ha colpito di più è l'ufficio postale perché è stato bellissimo vedere tutte le lettere che i bimbi da tutto il mondo scrivono a Babbo Natale divise per nazione di provenienza.
Ritornando in albergo anche questa sera ci siamo fermati in una piazzola di sosta per ammirare l'aurora, bella seppur debole. Ogni scusa è buona! Tra l'altro fa freddissimo, sono circa le 23 di sera e ci sono -26°... Arriviamo finalmente in albergo e andiamo a dormire belli stanchi.


Inizio del Circolo Polare Artico
Santa Claus Village - Rovaniemi
Foto ricordo con Babbo Natale


Lettere dal mondo per Babbo Natale





Oggi è la giornata dedicata alle motoslitte, noi optiamo per il giro culturale. Passiamo prima dall'isola di Ukko considerata sacra per il popolo Sami e poi vediamo dall'esterno la chiesa di Pielpajarven, una piccola e suggestiva chiesetta di legno costruita nel 1700 circa. Nonostante mi sia attrezzata di scaldamani e scaldapiedi riesco comunque a soffrire e a congelarmi, gli altri sì hanno freddo ma non quanto me... sono un caso inguaribile... fortuna che i miei 3 accompagnatori (Gabry, Lory e Luisa) sono i miei salvatori, fanno a turno per scaldarmi le mani con il calore del respiro e dello sfregamento. Fortunatamente facciamo una sosta ristoratrice in una casetta di legno col camino. Anche in questo caso ci offrono thè, caffé biscottini, wurstel e pane (da condire volendo con burro e senape). Al di là del freddo l'esperienza è davvero divertente e suggestiva, durante il tragitto troviamo perfino due renne in libertà a pochi metri da noi. Il costo dell'escursione di oggi è di 130€ a testa (compresa assicurazione e abbigliamento termico) per una durata di circa 3h.


Bacio artico e abbigliamento termico
Io e Gabry sulla motoslitta
Isola di Ukko
Lory che mi scalda le mani
Renne in libertà
Panchine in mezzo alla neve

Ci riscaldiamo e ristoriamo

Bagno insolito
Chiesa di Pielpajarven
Oggi pomeriggio dedichiamo qualche ora al museo Siida che si trova a 10 minuti a piedi dall'albergo. L'ingresso è di 10€ a testa, nonostante sia piuttosto piccolo, ma molto interessante per capirne qualcosa in più sulla cultura Sami.


Ingresso Museo Siida



Anche stasera andiamo a dormire con la fortuna di vedere l'aurora, pare ci sia una buona stella da queste parti, il mondo vuole ripagarmi dei miei sforzi contro il freddo...




Oggi è il penultimo giorno e lo sfruttiamo andando a visitare una fattoria di renne, la proprietaria di casa ci spiega diverse cose molto interessanti sul loro allevamento, curiosità sulle corna delle renne ecc. Finalmente entriamo nel recinto insieme a loro e gli diamo da mangiare i licheni che la proprietaria ha prontamente preparato per noi. Sono degli animali tenerissimi e affamati, non hanno paura dell'uomo e non sono pericolosi per noi, sono delle creature speciali. Il costo dell'escursione è di 90€ a testa per una durata totale di circa 2h.










Nel pomeriggio facciamo gli ultimi scatti in mezzo alla neve e ceniamo in albergo mangiando cucina lappone, ottima...









E' l'ultima notte e anche stavolta, come tutte le altre, il cielo della Finlandia ci regala la sua perla, l'aurora. Non potevamo chiedere di meglio... vederla tutte le sere è il top!




Purtroppo è arrivata l'ora della partenza, la Lapponia, la Finlandia e Inari mi mancheranno tantissimo. Questo viaggio è stato unico e mi rimarrà sempre nel cuore. Della Finlandia mi hanno stupito molto la cordialità e la gentilezza del suo popolo. Io, che sono la freddolosa di turno, sono tornata a casa sana e salva (quindi chiunque può intraprendere questo viaggio) e con il cuore caldo per le emozioni vissute, nonostante il freddo polare.

Posso confidarvi una cosa? Ne è valsa assolutamente la pena... Poi organizzarlo tutto da sè è impagabile!

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