lunedì 24 novembre 2014

Barcellona - Ottobre 2012



DIARIO DI VIAGGIO:

Atterriamo a Barcellona con un cielo grigio che minaccia pioggia, anche le previsioni dei giorni precedenti lo confermavano. Fortunatamente anche loro si sbagliano e così il tempo ci è stato amico per tutti e 4 i giorni.

Costo del viaggio: 
Hotel prenotato su Booking.com (Apartments Marina): 250€ 4 giorni/3 notti per due persone in una posizione comodissima, a soli 200 metri dalla Sagrada Familia.
Volo prenotato con Ryanair: 120€ a/r per due persone.
Barcelona Card ordinata online e ritirata all'ufficio turistico dell'aeroporto: 4 giorni a 36€ a testa.

Dopo aver depositato i bagagli nel nostro apart-hotel è già ora di andare a mangiare e optiamo per il ristorante Heart Burger (convenzionato con la Bcn Card) dove fanno ottimi panini a forma di cuore, piuttosto costosi ma perlomeno sani.


Ristorante Heart Burger
Arriviamo all'Arco di Trionfo e passeggiamo fino ad arrivare a Parc de la Ciutadella. Il parco è stupendo, c'è una fontana piena di statue a forma di leone, un mammut gigante, barchette verdi sul laghetto (sembra di stare nel film della sirenetta). Al nostro arrivo, sotto un chiosco troviamo una specie di gara di swing.


Arco di Trionfo
Fontana - Parc de la Ciutadella
Mammut - Parc de la Ciutadella
Gabry - Parc de la Ciutadella
Giro in barca - Parc de la Ciutadella
Ci dirigiamo verso il mare e nel mentre vediamo tantissimi ragazzi con le tavolette da surf, alcuni addirittura senza maglietta... va bene che la temperatura si sta alzando ma con il vento fa freschino. I più coraggiosi (i bambini) si fanno addirittura il bagno, noi ci siamo limitati a pucciare i piedi, che goduria!


Spiaggia di Barcellona
Gabry in spiaggia
Statue di sabbia
Surf invernale a Barcellona
Prendiamo la metro e andiamo a Paral-lel per prendere la funicolare che ci porterà al Castello del Montjuic (costo 5,90€ a testa a/r già scontato con la Bcn Card). La vista dall'alto è molto bella, il castello ha dei giardini bellissimi e molto curati. Siccome non è possibile visitare l'interno, ci limitiamo a fare un giro dell'esterno con vista sulla città.


Funicolare di Montjuic
Castello di Montjuic
Di ritorno facciamo un giro dalle parti del MNAC (Museu Nacional d'Art de Catalunya) per vedere lo spettacolo della Fontana Magica. Quello che vediamo noi è il primo spettacolo, quello delle h 19, dev'essere indimenticabile però quello delle h 21 quando c'è già buio e sicuramente rende più giustizia all'illuminazione della fontana. Davvero stupendo e emozionante.
Per oggi è tutto, siamo stanchissimi e abbiamo camminato un sacco, ceniamo e andiamo a nanna.


MNAC
Fontana Magica
Fontana Magica illuminata
MNAC e la fontana
Oggi visitiamo in primis il simbolo più famoso della città, la Sagrada Familia dove fin dal mattino presto c'è una coda allucinante, fortunatamente è a pochi metri dal nostro appartamento. Rinunciamo a salire sulle torri perché bisogna attendere almeno un'ora e mezza e comunque ci sono le impalcature quindi magari la vista non è il massimo (i lavori dovrebbero terminare nel 2020).
Paghiamo circa 13€ a testa (già scontati con la Bcn Card) senza audioguida. L'impressione che mi ha dato appena sono entrata non è stata propriamente quella che si prova normalmente in una chiesa. Però mi ha colpito per la luminosità, i pilastri e le vetrate gigantesche. Anche l'organo è bellissimo, insomma sembra di stare in una chiesa ultramoderna.


Sagrada Familia - facciata
Sagrada Familia - organo
Sagrada Familia - vetrata
Sagrada Familia - navata centrale
Subito dopo andiamo a Passeig de Gràcia per visitare la geniale Casa Battlò del grande architetto Gaudì. 
Qui ammiriamo il camino a forma di fungo, il soffitto a conchiglia, le finestre, le terrazze e i comignoli coloratissimi. Casa Battlò (insieme a Parc Guell) è la cosa che mi è piaciuta di più in assoluto a Barcellona.


Casa Battlò - Camino a forma di fungo
Casa Battlò - soffitto a conchiglia
Casa Battlò - vetrata

Casa Battlò - comignoli
Io e Gabry sulla terrazza di Casa Battlò
Casa Battlò -  facciata
Dopo pranzo prendiamo la metro e andiamo alla fermata Diagonal per visitare La Pedrera conosciuta anche come Mila House, anche qui i comignoli stupiscono per la loro fantasia, gli interni decisamente meno.


La Pedrera (Mila House) - facciata
La Pedrera (Mila House) - comignoli
La Pedrera (Mila House) - comignoli
Torniamo sulla Rambla, facciamo "due passi" fino a Barceloneta, la parte vecchia della città con case vecchissime e in alcune occasioni un pò fatiscenti.


Rambla
Statua vivente - Rambla
 Dopo cena andiamo al Bosc De Les Fades, un locale davvero particolare posizionato vicino al museo delle cere fatto di alberi con tanto di occhi, naso e bocca e fatine che spuntano un pò ovunque.


Bosc de les fades café


Tornando verso la metro ci fermiamo al Tarantos, locale dove fanno un bellissimo spettacolo di flamenco a 10€ a testa. Il cantante ha una voce profonda e penetrante, la musica è dal vivo e i ballerini sono bravissimi.
Torniamo in albergo e andiamo a dormire.


Tarantos Flamenco


Stamattina vediamo la cattedrale di Barcellona (solo dall'esterno), la Chiesa di Santa Maria del Mar, l'abbiamo trovata molto carina ma fin troppo spoglia.


Cattedrale di Barcellona
Chiesa di S. Maria del Mar - facciata
Chiesa di S. Maria del Mar - interno
Per pranzo andiamo alla Boqueria che è un "must" della città, è un mercatino stupendo tutto al coperto. Tutte le bancarelle sono molto colorate e dimostrano una cura maniacale per la disposizione della merce. Siamo rimasti piacevolmente stupiti e affascinati.

La Boqueria - Barcellona





Dopo pranzo prendiamo l'autobus n° 24 da Placa Catalunya che ci conduce a Parc Guell. Questo parco è davvero magnifico, sembra di stare nella fiaba di Hansel e Gretel con le casette di marzapane.

Io e Gabry a Parc Guell







La visita occupa tutto il pomeriggio e quando torniamo facciamo una capatina veloce per vedere dall'esterno l'Hospital de Sant Pau, molto carino.

Hospital de Sant Pau
Dopo cena diamo un'occhiata alla Torre Acbar che svetta colorata di viola, rosso e blu nel cielo scuro e poi andiamo all'Ice Bar Barcelona fatto completamente di ghiaccio, compresi i bicchieri... fa freddissimo, dopo 20 minuti siamo già fuori al calduccio, però l'esperienza è stata molto simpatica.
Torniamo in albergo e andiamo a nanna.

Torre Acbar
Ice Barcelona
Io e Gabry all'Ice Barcelona
Bicchiere di ghiaccio
Oggi è l'ultimo giorno e ci sono 26° gradi, tantissimi considerato che siamo ad Ottobre. Fortunatamente l'aereo non è ad orari indecenti per cui al mattino visitiamo Palau Guell, il palazzo che tra tutti ci è piaciuto di meno. L'interno ha colori molto austeri e severi mentre come sempre rimaniamo soddisfatti dalla terrazza con i comignoli.

Palau Guell







Terminata la visita andiamo al porto e ci facciamo un giro al Maremagnum il centro commerciale sul mare. 
Torniamo sulla spiaggia e i nostri piedini salutano per l'ultima volta la sabbia di Barcellona.

Gabry al porto di Barcellona, sullo sfondo il Maremagnum

E' giunta l'ora di partire... alla prossima Barcellona, sei una città meravigliosa e indimenticabile!

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